ase e riferimento
dei vini Benanti è la vigna. L'attenzione alla parte viticola
si impone già con la scelta delle vigne e prosegue con la loro cura
e coltivazione, eseguita nell'assoluto rispetto dell'ambiente
e con sistemi biologici.
Con lo stesso riguardo si effettua la vendemmia, fase importantissima
del processo produttivo, durante la quale la selezione delle uve avviene
attraverso la raccolta manuale, che consente di prelevare solo le uve integre
e mature al punto giusto.
L'uva, sia bianca che rossa, viene portata in cantina esclusivamente
in cassette (18-20 Kg) per garantire la massima integrità del frutto.
Nelle annate o nei periodi in cui le temperature sono elevate,
il trasporto dell'uva si effettua con camion frigo, in modo
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da garantire
che il frutto arrivi in ottime
condizioni di integrità e a temperatura
ottimale per la successiva fermentazione.
Il rispetto del prodotto è massimo anche durante la diraspapigiatura
e la pressatura delle uve, tutte e due eseguite con sistemi di lavorazione
soft. E subito le bucce dell'uva, cioè le vinacce, vengono
pressate leggermente e portate in distilleria per la produzione delle grappe.
Il vino prodotto viene controllato in tutte le sue fasi, cercando
di intervenire il meno possibile con mezzi meccanici, fisici e chimici,
al fine di rispettare il più possibile la sua naturalità.
Un procedimento, questo, che unendosi alle altre peculiarità dei
vini Benanti contribuisce ad accrescerne la longevità, mantenendone
e migliorandone nel tempo le caratteristiche organolettiche.
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