Nel Bacino del Mediterraneo l'ulivo è coltivato da circa 6000 anni e, come per la vite, si è
diffuso con l'espandersi della civiltà. Sull'Etna è coltivato soprattutto nei versanti nord
e sud. La varietà più diffusa è l'autoctona Nocellara Etnea.
L'olio extravergine di oliva Benanti è prodotto con le olive provenienti da alberi centenari,
coltivati nella parte nord dell'Etna dai 600 ai 900 metri di quota. La varietà di ulivo utilizzata
è quasi esclusivamente la Nocellara Etnea. Il clima in queste zona è temperato,
contraddistinto da importanti escursioni termiche. Il terreno è sabbioso vulcanico.
Le olive vengono raccolte manualmente, ad inizio invaiatura (cambiamento del colore dal verde al
blu-nero del frutto) e immediatamente portate al frantoio. La spremitura è a freddo con attenta
cura dell'igiene. L'olio così prodotto è fatto decantare naturalmente e subito imbottigliato.
Tale procedimento non altera i valori nutrizionali ed organolettici di questo importantissimo condimento
mediterraneo.