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provincia di Siracusa è da sempre nota per la rinomanza dei suoi vini.
Per il Moscato di Siracusa e di Noto, che S. Landolina Nava (1786-1802) identifica
con il Pollio siracusano, detto Biblico nella Tracia Ellenica, ma soprattutto
con il rosso di Pachino prodotto, da sempre, nella Val di Noto.
In questo ambiente, molto diverso da quello etneo per clima - caldo-arido,
con temperature medie tra le più alte dell'Isola - e per terreni
- a giacitura pianeggiante, con suoli calcareo-argillosi, tipicamente mediterranei
- da tempo l'Azienda Benanti è impegnata alla selezione di vecchie
vigne di Nero d'Avola.
Il Nero d'Avola è il vitigno principe, quasi esclusivo, utilizzato
per la produzione del rosso di Pachino, ed è da qui che solo recentemente
si è diffuso nel resto della Sicilia.
L'Azienda Benanti ha sempre creduto nel particolare terroir e nelle
grandi capacità enologiche del Nero d'Avola di Pachino, tanto
da essere stata tra le prime ad imbottigliare questo vino ed in seguito ad
operare importanti investimenti per impiantare vigneti selezionati e innovativi
in una delle migliori e rinomate contrade pachinesi.