

c/da Guardiola, nel versante nord dell'Etna,
comune di Castiglione di Sicilia (Ct).
750 m slm.
è quello di alta collina, con notevoli
sbalzi di temperatura tra giorno e notte.
sabbioso, vulcanico, ricco di minerali, a reazione
sub-acida.
Nerello Mascalese
100% (Negrello) allevato ad alberello. È il vitigno autoctono principe della zona etnea.
È stato selezionato dai viticoltori etnei, parecchie centinaia d'anni fa, a Mascali, comune catanese alle
falde dell'Etna. Questo vitigno entra nella costituzione dell'Etna Rosso a D.O.C. per non meno dell'80%.
È diffuso in tutta la regione etnea dai 350 sino ai 1.050 mt di quota. A seconda del versante del vulcano
in cui è coltivato e dal sistema d'allevamento, dá vini con sfumature e caratteristiche notevolmente
diverse tra loro. Come tutti i vitigni autoctoni etnei è a maturazione tardiva (2ª
decade d'ottobre). Coltivato ad alberello e opportunamente vinificato, dà origine a grandi vini rossi da invecchiamento
in cui predominano sensazioni olfattive di frutta rossa, fiori e spezie, insieme ad una tipica gradevole tannicità.
circa 9.000 piante per ettaro.
65 q.li.
60 anni.
le uve, vendemmiate dopo la metà di ottobre,
vengono vinificate in rosso con lunga macerazione con le bucce.
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dopo la malolattica, il vino viene travasato in
piccole botti da 225 litri dove rimane per oltre un anno.
in bottiglia per 8-10 mesi.
- colore: rosso
rubino con sfumature granate.
- odore: etereo, di frutta, speziato,
con sfumature di tabacco e vaniglia.
- sapore: secco, pieno, tannico,
armonico, persistente con aroma di liquirizia. Persistente al
gusto, giustamente tannico.
13-14% vol.
18-20°C. Servire in calici adatti a vini rossi di corpo.
si abbina ottimamente con le carni rosse, la selvaggina
e i formaggi stagionati.
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